Vitigni

Vitigni

L’Oltrepò Pavese è una zona da considerarsi ad alta vocazionalità viticola, grazie alle sue caratteristiche pedologiche, territoriali e climatiche, che ben si adattano alla coltura della vite.

I Vitigni:

Pinot Nero

E’ il capostipite della famiglia dei Pinots, originario della Francia ma coltivato in Italia già dal 1700. L’Oltrepò Pavese è la DOC con il maggior numero di ettari dedicati a questa varietà.

È un vitigno molto duttile da cui si possono distinguere due biotipi fondamentali, uno dedicato alla vinificazione in rosso e un altro per la vinificazione in bianco. È la varietà principale utilizzata per la produzione di basi spumanti, Oltrepò pavese spumante DOC e DOCG. I vigneti di Pinot nero destinati alla produzione di basi spumanti sono i primi ad essere raccolti durante la vendemmia mentre più tardiva è la maturazione per i biotipi destinati ai vini rossi.

La prima fascia collinare in Oltrepò Pavese è generalmente più adatta alla produzione di Pinot nero vinificato in rosso mentre le zone più tipiche per la produzione di basi spumanti e vini bianchi sono quelle di media alta collina dell’Oltrepò centrale e la Valle Versa.

Pinot Grigio

Deriva da una mutazione naturale del Pinot nero dal quale si distingue solo dopo l’invaiatura. La sua coltivazione negli ultimi anni è in crescita, soprattutto in seguito al successo che sta riscuotendo sul mercato internazionale. Esclusivamente utilizzato per la vinificazione in bianco fornisce un vino giallo paglierino carico, leggermente profumato e con buona struttura.
Viene coltivato principalmente nelle zone media alta collina tra i 200 e i 450 mt di altitudine.

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Riesling Italico

E’ una delle varietà più caratteristiche dell’Oltrepò Pavese. La raccolta avviene generalmente agli inizi del mese di Settembre ed è utilizzato per la produzione di vini bianchi fermi o frizzanti, caratterizzati da un colore giallo paglierino con sfumature verdi, con sentori fruttati e floreali al naso.

È un vitigno che predilige terreni leggermente calcarei, asciutti e non troppo argillosi poiché è una delle varietà più sensibili ai marciumi.

La zona più tipica di produzione in Oltrepò Pavese è posta tra i comuni di Montalto Pavese, Oliva Gessi e Calvignano.

Riesling Renano

Vitigno originario della valle del Reno, in particolare della Mosella e coltivato in Italia dalla metà dell’800. Vitigno molto diverso dal Riesling italico, sia per morfologia che per risultati enologici. È una varietà decisamente più aromatica rispetto al Riesling italico ed esprime al meglio le sue caratteristiche se coltivato in zone a forte escursione termica.

È utilizzato per la produzione di vini bianchi fermi di color giallo paglierino con sentori floreali e note di frutta tropicale.

Coltivato in Oltrepò Pavese nelle zone collinari tra i 200 e i 400 mt di altitudine.

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Moscato

Vitigno originario della Grecia ma diffuso e coltivato in tutte le regioni italiane. L’Oltrepò Pavese è una delle zone più importanti di coltivazione di tale varietà.

Questo vitigno predilige terreni bianchi, calcarei ed asciutti con buona resistenza alla siccità. La maturazione avviene generalmente a metà Settembre. Utilizzato per la produzione di vini bianchi aromatici dolci e spumante dolce caratterizzati da un colore giallo paglierino dorato, profumo fragrante, sapore dolce aromatico caratteristico.

La zona dell’Oltrepò pavese più vocata alla sua produzione è posta fra i comuni di Volpara, Golferenzo, Montecalvo Versiggia e Santa Maria della Versa.


Croatina

Le prime notizie certe della sua coltivazione risalgono alla metà dell’800 in Oltrepò pavese. È la varietà che caratterizza maggiormente l’Oltrepò Pavese rappresentando il vitigno predominante per la produzione del vino “Bonarda Oltrepò Pavese DOC”.

Varietà piuttosto vigorosa con una fertilità delle gemme basali piuttosto bassa e con frequenti fenomeni di alternanza produttiva negli anni. Predilige terreni profondi, franco argillosi o limosi. È un vitigno tardivo che arriva a maturazione generalmente alla fine del mese di Settembre e nella prima decade di Ottobre.

Produce un vino dal colore rosso violaceo intenso e di buona struttura. Per la produzione di “Bonarda DOC” la Croatina rappresenta la varietà principe in aggiunta generalmente a Barbera ed Uva Rara. Utilizzata in tutti gli uvaggi dei vini rossi dell’Oltrepò pavese in particolare “Buttafuoco DOC”, “Rosso Oltrepò Pavese DOC”, “DOC Casteggio” ed “Sangue di Giuda DOC”.

La zona più tipica di coltivazione in Oltrepò Pavese è rappresentata dalla prima fascia collinare a ridosso della pianura.

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Barbera

Vitigno piemontese per antonomasia ma la sua coltivazione è molto diffusa anche in Oltrepò Pavese con una superficie di circa 3000 ettari. Si adatta molto bene sia ai terreni più calcarei che ai terreni più profondi e argillosi trovando la sua massima espressione nei terreni collinari espressi a mezzogiorno nei terreni argilloso calcarei.

Utilizzato in uvaggio per la produzione dei principali vini rossi dell’Oltrepò Pavese e vinificato anche in purezza per la produzione di “Barbera Oltrepò Pavese DOC”.

Produce un vino color rosso rubino intenso, con riflessi violacei, buona struttura e sentori di frutti rossi.

La zona più tipica di coltivazione in Oltrepò Pavese è rappresentata dalla prima fascia collinare a ridosso della pianura.