I Soci

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Terre d’Oltrepò dà oggi lavoro a 50 dipendenti e genera un considerevole indotto, non solo per gli addetti della filiera enologica.

Il consiglio d’amministrazione è presieduto dal presidente Andrea Giorgi.

Terre d’Oltrepò è un’impresa, ma soprattutto il luogo in cui s’incontrano passioni, capacità e voglia di vincere sui mercati con la forza d’investimenti e qualità.

Terre d’Oltrepò è la più grande realtà cooperativa della terza area vitata d’Italia ed è leader della vitivinicoltura lombarda.

Nata dalla fusione tra le cantine sociali di Broni e Casteggio, oggi ha 800 soci e pigia oltre 400mila quintali d’uva ogni vendemmia, per un fatturato annuale che supera i 40 milioni di euro.

I soci conferitori provengono da tutto l’Oltrepò Pavese: coltivano sia i terreni della prima fascia collinare, più vocati per i grandi rossi, fino ad arrivare a quelli posti a 400 metri, ideali per l’ottenimento delle basi spumante Pinot nero. Le persone sono la nostra forza, coltivano con amore e passione per la terra uve che danno prodotti di grande qualità.